Ragni

"Sputaveleno! Sputaveleno! / Al lavoro metti freno / e non tesser più perchè / mai potrai prendere me".


I Grandi Ragni sono tra gli esseri più ripugnanti che abbiano mai abitato Arda. La più grande di questi era Ungoliant, un potente e malvagio spirito che entrò nel mondo prima che fossero piantati gli alberi dei Valar. Come si seppe in seguito Ungoliant aiutò Melkor a distruggere questi alberi, tessendo per lui anche una scura tela di tenebra che coprì la loro fuga, ma il male che l'orrendo mostro provocò si moltiplicò col tempo. Essa generò infatti una nutrita prole e nonostante ne divorasse i più, i grandi ragni crebbero di numero e tra questi alcuni raggiunsero quasi il potere della loro progenitrice. Durante la Prima Era Ungoliant giunse a nord del regno di Re Thingol, ma grazie ai poteri di Melian dovette rifugiarsi nei precipizi detti poi Ered Gorgoroth, i Monti di Terrore. In seguito alla Guerra d'Ira i ragni ch'erano sopravvissuti agli sconvolgimenti che colpirono il Beleriand ed alla fame insaziabile di Ungoliant, giunsero nella Terra di Mezzo passando i Monti Azzurri. Per un certo periodo alcuni di loro, tra cui la grande Shelob, abitarono nei monti che circondavano la terra di Mordor, ma nella Terza Era molti ragni si trasferirono a Boscoverde il Grande. Erano questi ragni assai meno potenti dei Grandi Ragni dei tempi remoti, ma il loro numero divenne tale che quella splendida foresta prese ben presto il nome di Bosco Atro, dove essi poterono prosperare, forti anche della vicinanza di Dol Guldur. Nell'aspetto sono semplicemente una versione gigante dei comuni ragni ed il loro pungiglione è capace di iniettare nella vittima un veleno che provoca intorpidimento e sonnolenza, come dimostra la disavventura di Bilbo: "il ragno stava cercando di avvelenarlo per tenerlo quieto, come fanno i ragni più piccoli con le mosche". Parlano il Linguaggio Nero e la lingua degli Orchi, anche se sono capaci di intendere la Lingua Corrente parlata dagli Uomini dei Boschi.


scritto da: nextor